60 donne detenute,  11 istituti penitenziari, 9 sartorie, 1 laboratorio di serigrafia, 2 pelletterie: da un lato il primo distretto produttivo carcerario, dall’altro il MADEINITALY, l’Altamoda italiana, il lusso, il mito i cui “maestri” cureranno direttamente i training formativi all’interno dei laboratori.  Due mondi a tratti contrapposti che ora si incontrano e dialogano per costruire un Paese migliore. Più efficiente e interattivo. Più attento ai giovani, alle donne, al mercato e all’innovazione. 

Il progetto ha già ottenuto il patrocinio da parte del Ministro della Giustizia Orlando e del Soroptimist International Italia. 

Ruolo: Autore del progetto, Co-fondatore del marchio, Direttore generale.

Scopri di più sul sito ufficiale di Sociallymadeinitaly

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